26 GIUGNO – GIORNATA MONDIALE CONTRO L’ABUSO E IL TRAFFICO ILLECITO DI DROGA

Oggi è il 26 giugno, la GIORNATA MONDIALE CONTRO L’ABUSO E IL TRAFFICO ILLECITO DI DROGA. Ogni anno dal 1987 l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) individua un tema e lancia una campagna per accrescere la consapevolezza sul problema globale delle droghe, con l’intento di unire gli Stati nella lotta contro il commercio illegale e rafforzare i programmi di prevenzione e di cura delle vittime.

Il tema di quest’anno è “Una conoscenza migliore per una cura migliore”: Parla del bisogno di costruire soluzioni che si fondino su fatti e siano condivise in maniera responsabile.

Poco si sta facendo, soprattutto a scuola, per prevenire il fenomeno delle dipendenze tra i giovani. Pochi sono i piani, i programmi educativi e le campagne di informazione e comunicazione rivolti in misura diversa a insegnanti, studenti e genitori. Se l’obiettivo è quello di individuare precocemente la presenza di fattori di vulnerabilità e intercettare anticipatamente le occasioni che conducono ad un uso iniziale/occasionale delle sostanze (fasi in cui non si è ancora sviluppata la dipendenza), POCO è stato fatto soprattutto a SCUOLA, come denuncia della Prof.ssa Rosa Manco del CNDDU (Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani), in un articolo (vedi Sitografia sotto).

L’Onu richiama da anni i Paesi a non abbassare la guardia nella lotta contro il commercio illegale e a rafforzare i programmi di prevenzione delle dipendenze e di cura delle vittime. Dopo oltre 30 anni, il bilancio è fallimentare. Sono quasi 600 mila i morti in un anno e circa 270 milioni le persone che fanno uso di sostanze stupefacenti nel mondo. Da qui il monito dell’agenzia a non ripetere gli errori del passato, quando a seguito della crisi economica mondiale del 2008 i governi ridussero i budget per la lotta all’abuso e al traffico, specie gli interventi di prevenzione e i servizi di trattamento farmacologico.

Campagna in Italia “Mai più invisibili”
L’Italia è tra i Paesi che sembrano aver dimenticato l’urgenza di questa piaga sociale. Da qui la campagna “Mai più invisibili” promossa dalle principali Reti del privato sociale e dalle comunità terapeutiche, che lamentano l’ignavia e l’indifferenza delle autorità dello Stato e sollecitano un intervento diretto da parte delle istituzioni..

La tossicodipendenza continua ad essere una pericolosa minaccia per la salute pubblica. 660 mila i ragazzi che hanno fatto uso di sostanze psicoattive illegali nel corso del 2018 (la diffusione delle sostanze stupefacenti ha raggiunto UN TERZO DELLA POPOLAZIONE GIOVANILE).
Regina delle droghe si conferma la cannabis, gli oppiodi sono i più letali. Preoccupazione particolare destano anche i consumi delle nuove droghe diffuse tra gli adolescenti e i giovani, più vulnerabili agli effetti dannosi delle sostanze stupefacenti sulla loro psiche in formazione.

“Il fenomeno delle droghe – scrive la Prof.ssa Rosa Manco del CNDDU – chiama in causa la responsabilità della comunità civile e nazionale perché ancora inefficaci risultano essere le iniziative culturali e sociali di prevenzione, Ogni giorno sostanze sempre nuove e letali fanno la loro comparsa sul mercato internazionale seminando vittime di tutte le fasce d’età. Ovviamente i più esposti rimangono soprattutto i giovani, i ragazzi fragili con situazioni di disagio talvolta silente e celato che smarriscono valori, affetti e ragione, e approdano per vie diverse nel tunnel della droga.
Questi ultimi diventano la fonte primaria delle organizzazioni criminali che costruiscono il traffico illecito sui mali sociali, sfruttando situazioni di malessere generazionale e sociale. Infatti, il mercato internazionale di droghe riceve continuamente nuovi impulsi: aumentano le coltivazioni di coca in Sud America ed aumentano le richieste di droga da parte dell’Europa, che risulta essere tra i principali clienti.
Bisogna fare di più per fornire ai giovani, potenziali vittime, le informazioni necessarie sui pericoli delle droghe di nuova generazione. MA NON BASTA INFORMARE. Bisogna compiere un’azione educativa e formativa che trovi nella scuola la sua piena realizzazione. E bisogna partire dalla consapevolezza che la prevenzione e la tutela della salute passano dalla robusta porta dell’educazione. Se non si sviluppano le capacità critiche, intellettuali, etiche e morali dei nostri giovani, se non si educano i nostri giovani, qualsiasi forma di prevenzione fallisce”


SITOGRAFIA

Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani
https://sites.google.com/…/giornata-mondiale-contro-labuso-…
United Nations – Office on drugs and Crime
https://www.unodc.org/
Nazioni Unite – Centro Regionale di Informazione elle Nazioni Unite
https://unric.org/it/giornata-mondiale-contro-labuso-e-il-traffico-illecito-di-droga-26-giugno-2020/
Mai più invisibili – San Patrignano
https://www.sanpatrignano.org/mai-piu-invisibili-le-reti-e-le-comunita-del-privato-sociale-denunciano-il-completo-stato-di-abbandono-da-parte-del-governo/