I GIOVANI LEGGONO ANCORA? QUALI SONO LE MIGLIORI STRATEGIE PER STIMOLARE LA LETTURA NEI BAMBINI E NEI GIOVANI?


E’ opinione collettiva che i giovani ormai non leggano più. Si sente spesso affermare che la forte stimolazione indotta dall’utilizzo degli strumenti digitali distrae e convoglia l’attenzione dei più piccoli verso altri canali.
L’utilizzo di telefonini, tablet, personal computer ecc. con le loro attraenti proposte dinamiche e multimediali, sposta l’interesse dei nostri giovani verso un mondo che non contempla più la lettura.
E’ sempre più difficile per loro ritagliarsi il giusto tempo per dedicarsi, isolati ed assorbiti, alle pagine di un libro. Ecco forse la parola giusta è proprio isolati.  Non sono più capaci di rimanere isolati con se stessi.
Un libro bello ti rapisce e ti conduce in un mondo parallelo dove le parole alimentano la fantasia, dove ci sei solo tu e i tuoi pensieri. Concetto impensabile al tempo d’oggi, dove siamo in ogni istante connessi e “in contatto”.  Ma questo è un altro discorso, un tema che val la pena di approfondire e che ci accompagnerà nei prossimi anni.

Torniamo alla lettura ed al rapporto giovani-lettura. Concentriamoci su di essa.
Siamo veramente sicuri che il problema siano i giovani? Dall’ultima statistica ISTAT emerge ben altra realtà.

La quota più rilevante dei lettori è rappresentata dai giovani. Gli ADULTI leggono MENO e sempre meno!
Il pubblico più affezionato alla lettura è rappresentato dalle ragazze  tra gli 11 e i 19 anni (oltre il 60% ha letto almeno un libro nell’anno), mentre per i maschi è sempre inferiore al 50% in tutte le classi di età. Ma il discorso di genere era prevedibile: le donne sono state storicamente più attive: che sia lettura narrativa, riviste o blog, le donne leggono di più.  I frequentatori delle BIBLIOTECHE poi sono soprattutto bambini e giovani fino ai 24 anni. E gli adulti?

Dai dati ISTAT quindi emerge che i giovani sono più virtuosi: siano noi adulti che dovremmo rivedere il rapporto con la lettura! A maggior ragione se siamo genitori: l’esempio che proponiamo ad un bambino è esso stesso il principale veicolo di apprendimento. Se un bimbo vede il proprio padre leggere, sfogliare o interessarsi ad un testo – giornale o libro che sia – sarà più invogliato a ripeterne il comportamento.  In modo indotto e assolutamente naturale, avremo stimolato un giovane a leggere.  

Per non parlare poi del piacere che un bimbo ha nel coccolarsi tra le braccia di una mamma che legge una fiaba. Magari cambiando le voci del personaggio o lasciando che il piccolo disegni il suo immaginario mentre ascolta. Quante emozioni e quanto affetto si veicola con questo semplice comportamento. Quanti ricordi positivi e indelebili può stimolare la lettura di un libro!

Quindi il problema siamo noi adulti. E qui ritorna l’Istat e la sua indagine:
Una famiglia su dieci non ha libri in casa”  e  “lettori si diventa statisticamente molto di più, nelle famiglie in cui la biblioteca supera i 200 libri, più o meno tre ripiani di un scaffale medio”.
E ancora “se in casa si legge, e se lo fanno abitualmente entrambi i genitori, i ragazzi sono più portati a fare lo stesso: legge solo il 40% dei 15-18 enni che proviene da famiglie dove nessuno legge;  chi proviene invece da realtà dove è abitudine che i genitori comprino libri, la percentuale è doppia”.
E se è vero che un buon libro alimenta conoscenza, riflessione e spirito critico, dobbiamo quindi ipotizzare un futuro di giovani senza coscienza, un mondo di veloci ignoranti (nel senso che ignorano)?

Per chi non vuole arrendersi sono tanti i suggerimenti per stimolare la lettura nelle nuove generazioni: ne cito qualcuna rimandando la lettura agli articoli sul web ed ai libri che ho selezionato per voi (vedi sotto)

BAMBINI

Leggete con regolarità AI bambini e soprattutto CON i bambini. Il solo fatto che voi interrompiate tutte le faccende per dedicare a lui il vostro tempo per il gioco e per la lettura, lo farà sentire importante ed accrescerà la sua autostima!

Leggete in un ambiente e in un momento di relax. Fate sì che la lettura diventi un rito che i piccoli attendono con trepidazione. L’importante è che venga preposto con gioia, in un clima di tranquillità e piacere, ritagliandosi il giusto spazio-tempo (magari prima della nanna). E’ dimostrato che l’amore per la lettura porta i futuri scolari ad essere più motivati nello studio, conseguendo un maggior rendimento scolastico. L’importante è intercettare il suo piacere: se il bambino non partecipa sempre alla proposta della lettura non obbligatelo: potrebbe scatenare l’effetto opposto e stimolare un rifiuto

– Leggete quotidianamente. L’abitudine alla lettura dovrebbe essere costante (studi in materia suggeriscono almeno 15 minuti al giorno). Ciò agevola anche l’apprendimento continuo di nuovi vocaboli contribuendo ad accrescere il vocabolario e la ricchezza dei termini utilizzati.

Leggete ad alta voce: è risaputo che la voce è un potente veicolo emozionale. Ii bambino impara ad ascoltare aumentano i tempi di attenzione e di concentrazione. La  lettura ad alta voce contribuisce anche allo sviluppo del linguaggio

– Leggete abitualmente voi per primi:  i bambini ci osservano. Il nostro comportamento è il loro primo stimolo.

– Portate  i bambini in gita, almeno una volta alla settimana, in biblioteca (o ludoteca con spazio libri) e abituateli a scegliere un titolo da leggere sul posto o da prendere in prestito

– Lasciatelo scegliere nuove proposte: anche i fumetti vanno bene! Non rinunciate all’idea di proporgli titoli selezionati, ma non costringetelo ed assecondatelo nella libera scelta

Rileggete centinaia di volte il racconto che preferiscono: stimola la memoria e l’organizzazione del pensiero in sequenze logico-temporali

– Scegliere libri che stimolino la fantasia, che stuzzichino gli interesse personali. Diversificate le proposte: libri colorati, illustrati e poi da leggere insieme

– Acquistate come dono un libro. All’inizio la precedenza l’avranno sempre i giochi, ma in un secondo momento, più calmo e riflessivo, anche il libro (soprattutto quelli colorati) verrà ripreso in mano

Giocate  con i libri e con i bambini: stimolate i bambini all’osservazione delle figure e sfidateli a trovare un particolare nascosto, una figura di secondo piano

Immaginate insieme a lui: interrompete la lettura per creare insieme un nuovo finale e partite dalla storia per crearne un’altra; fate volare la fantasia insieme a lui!


E I GIOVANI?

Continuate a leggere CON loro anche quando sono già più grandicelli: rimarrà un dolce momento di condivisione

– Se non vogliono leggere non obbligateli: potrebbe essere un momento, è giusto che decidano secondo i propri tempi e i propri ritmi. Non smettete però di procurare i libri e di leggere voi stessi!

– Non demonizzate i nuovi strumenti digitali! Aggiornatevi sull’uso delle nuove tecnologie insieme a loro. Informatevi ed accettate anche la proposta di ebook o audiolibri, accompagnandoli nella selezione dei titoli.

Informatevi per comprendere le nuove proposte, leggetele preventivamente ed accompagnate i ragazzi in libreria e in biblioteca.

– Leggete i “loro” libri per commentare insieme le varie tematiche. Proponete anche attività legate alla lettura  (ricerca delle frasi più intense, citazioni ecc.) da annotare insieme in un quaderno famigliare. Questo vale anche per i testi delle canzoni, per le battute dei film, o per le poesie

– Alimentate la biblioteca della loro classe permettendo ai giovani di portare i libri a scuola. L’idea di condividere un contenuto che ci sta a cuore, con i nostri coetanei, alimenterà la buona pratica dello scambio e stimolerà anche i più restii ad interessarsi alla lettura.

– Se è vero poi che il livello di istruzione è determinante nell’abitudine alla lettura (il che costituisce quindi un circolo vizioso), stimolate i ragazzi ad affrontare lo studio con passione e dedizione, interessandosi a ciò che studiano e commentando con loro i contenuti.

Volete saperne di più? vi consiglio la lettura di alcuni articoli sul web e dei seguenti libri
Buona lettura! (insieme ai vostri figli)


LIBRI


LIBRO – Lettori si cresce (Italiano) Copertina flessibile – 17 marzo 2015 – Pagg 167 EINAUDI
di Giusi Marchetta (Autore)

Da Amazon – Hanno dodici, quindici, sedici anni. Sono insicuri, confusi, hanno dubbi su tutto. Meno che su una cosa: leggere è noioso, difficile e non rende felici. Leggere, insomma, non serve a niente. I ragazzi fuggono dalla pagina scritta: le storie le trovano in tv, le informazioni su Google, e la bellezza se la cercano addosso. Pensare di poterne fare esperienza attraverso le parole che si trovano nei libri, nei fumetti, nelle riviste, è un’idea che non li sfiora neppure. Verrebbe quasi voglia di arrendersi e lasciarli andare. Oppure no. Giusi Marchetta mette a frutto la sua esperienza di insegnante e di lettrice appassionata per raccontare agli altri insegnanti, ai genitori e anche ai ragazzi – ai quali queste pagine spigliate danno del tu – che il desiderio di leggere si può trasmettere. Servono pazienza e immaginazione. Ma l’amore per i libri può contagiare. Giusi Marchetta ci regala un libro intenso sui nostri ragazzi, e sul dovere che abbiamo di farli innamorare della lettura. Perché leggere, dopotutto, può cambiare la vita.

Ci piace leggere! di [Le ragazze e i ragazzi di Mare di Libri]

LIBRO Ci piace leggere! (Italiano) Copertina flessibile – 30 maggio 2018 – 192 pagine – ADD editore
di Le ragazze e i ragazzi di Mare di libri (a cura di)

Da Amazon – Gli autori del libro sono le ragazze e i ragazzi volontari di Mare di libri – Festival dei ragazzi che leggono di Rimini, il festival di letteratura italiano organizzato e gestito da ragazze e ragazzi tra gli undici e i diciotto anni. Che libri amano? Ci sono libri per femmine e libri per maschi? Esistono ancora argomenti tabù? Cosa pensano dei classici? Per la prima volta non sono gli adulti a parlare della lettura, ma i ragazzi stessi, e lo fanno con la convinzione che più parole abbiamo nella testa, più ricchi e profondi saranno i pensieri.
Introduzione di Alice Bigli e postfazione di Fabio Geda.

LIBRO Leggimi forte. Accompagnare i bambini nel grande universo della lettura (Italiano) Copertina flessibile – 26 marzo 2015 di Rita Valentino Merletti (Autore), Bruno Tognolini (Autore)

Da Amazon – Come nasce un lettore? Esiste una ricetta in grado di suscitare nei bambini l’amore per i libri? Come tutte le pietanze più buone, anche questa ha di base pochi, essenziali ingredienti: disponibilità e pazienza (del genitore), curiosità e attenzione (del piccolo) e tanti libri in dispensa. Ma qualche volta il miscuglio non ha l’effetto sperato, e quello che si vorrebbe un momento magico di condivisione di storie rischia di diventare una parentesi svogliata e irritante tra le mille attività del giorno e la tappa forzata ma necessaria del sonno. È quello il momento in cui si è più tentati di rinunciare a favore della dieta ipertrofica della televisione; ma vale la pena fermarsi a pensare e, come suggerisce uno degli autori, fare qualcosa insieme: se ci si annoia, ed è umano, è noia personale, inventata, di certo non propinata da altri. In questo saggio-riflessione, le voci degli autori si alternano per raccontare, spiegare, suggerire come i libri possano unire profondamente adulti e bambini, creando un rapporto esclusivo di condivisione, curiosità e complicità. La voce dell’adulto che legge ai più piccoli diventa la prima, indimenticabile canzone dell’infanzia; successivamente, quando il bambino è in grado di scegliere e leggere autonomamente, diventa gioco e partecipazione.

LIBRO – Lettori in gioco. Manifesto per un movimento di genitori e promotori della lettura (Italiano) Copertina flessibile – 25 febbraio 2015
di Alessandra Zermoglio (Autore), Beniamino Sidoti (Autore)

Da Amazon: Nel nostro Paese è sempre più difficile avvicinare i bambini, i ragazzi e gli adulti ai libri. I dati sono di anno in anno più scoraggianti: in Italia si legge poco e male. La lettura da noi è quindi destinata a un declino inesorabile? Non secondo gli autori, due “lettori in gioco”, che hanno deciso che vale la pena di impegnarsi, divertendosi. E vorrebbero convincere altre persone a farlo. Intanto mettono al centro della propria azione pratiche di gioco, perché leggere non solo è giusto e utile, può essere bello, oltre che naturale e facile. E propongono al lettore riflessioni, suggerimenti, buone pratiche e strumenti concreti per diffondere lettura, per contagiare e costruire lettori. Alessandra scrive della sua esperienza di mamma, da genitore; Beniamino soprattutto della sua esperienza di lettore, da animatore e promotore della lettura. Alessandra parla di ciò che si può fare a casa propria e gioca in casa; Beniamino gioca fuori casa, in biblioteca, in libreria, a scuola e dove capita. Insieme vogliono trasmettere la voglia di fare, spingere a fare. Leggendo, appunto.



LINK AD ARTICOLI ESTERNI

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/12/05/ragazzi-la-lettura-guardiamoli-meglio-dati-pisa-2018
http://www.scuolatwain.it/giovani-lettori-nativi-digitali-e-abbandono-dei-libri-nulla-di-strano/
https://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2015/04/01/news/lettori_si_cresce-110962851/
https://www.informagiovani-italia.com/leggere_per_vivere_meglio.htm
https://www.informagiovani-italia.com/perche_leggere.htm
https://bibliotecailgatto.wordpress.com/ora-del-racconto/
http://lettura.corriere.it/spegnete-sms-e-tablet-i-ragazzi-non-sanno-leggere/
https://www.famigliacristiana.it/articolo/la-lettura–un-vizio-di-famiglia.aspx